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Primo apprendimento: il potenziale infinito.

«È solo un bambino!»

«È troppo piccolo!»

 Sono i dubbi che incontriamo quando si parla di Early Learning, termine anglosassone che possiamo tradurre con “primo apprendimento” o “apprendimento nella prima infanzia”. Crediamo che abilità come il linguaggio, la personalità, la percezione del mondo o il pensiero logico, maturino con la crescita. Ma questo non è esatto: neuroscienze, pedagogia e psicologia ci spiegano come gran parte di queste caratteristiche si sviluppino, invece, nei primissimi anni di vita.

Come ci spiega Nicola Tomba, il nostro esperto in psicologia cognitiva che dal 2009 promuove diversi corsi e workshop per aiutare i genitori a sviluppare al meglio le potenzialità dei propri figli: «Secondo il pensiero comune il bambino, alla nascita e nei primi anni di vita, non possiede alcuna capacità di apprendimento. Solo dopo i 6 anni – con l’avvio alla scuola primaria – può iniziare un percorso vero per stimolare il suo intelletto. Studiando il modello elaborato in Giappone dal professore Makoto Shichida, ho incontrato un approccio assolutamente rivoluzionario in questo senso.
Vi è infatti un ribaltamento completo della prospettiva tradizionale. I primi 6 anni di vita sono considerati il “periodo di grazia”, nel quale si può e si deve agire in modo profondo per stimolare l’intelligenza e gettare le basi dell’equilibrio psicologico del bambino. Shichida individua nei primi sei anni di vita tre stadi evolutivi: lo stadio “infinito”, “genio” e “di transizione”. Essi costituiscono esattamente quello che le neuroscienze definiscono il “periodo critico” per la maturazione delle strutture cerebrali. È proprio in questo periodo, infatti, che si pongono le basi neurologiche che condizioneranno le effettive capacità future del bambino!».

In poche parole, possiamo dire che non impareremo mai, durante tutto l’arco della nostra vita,  così tanto come durante i primissimi anni. I bambini sono delle spugne, assorbono con estrema facilità e naturalezza.

Per queste ragioni QUID+ ha scelto di inserire il primo apprendimento fra i punti chiave che caratterizzano i prodotti della linea editoriale, proprio per valorizzare l’enorme potenziale del nostro bambino.

In che modo?

Proponendo le “sfide” giuste, né troppo facili che rischierebbero di annoiarlo senza dargli l’occasione di imparare, né troppo difficili che lo allontanerebbero facendogli provare un senso di ansia e frustrazione.

Sottoponendo ai nostri piccoli invece piccole sfide alla loro portata, mano a mano con difficoltà crescenti, stimoliamo le loro potenzialità cognitive, gettiamo le basi per la loro autostima, doniamo loro una forte motivazione e li rendiamo giorno dopo giorno sempre più autonomi… e capaci!

Quid+ è una linea editoriale a marchio Gribaudo dedicata all’età prescolare che si occupa di tradurre le più avanzate teorie pedagogiche in prodotti semplici e accattivanti.

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